Fiera del VinoMontefiasconeCome arrivare

Il vino e il suo paesaggio

Una storia scritta tra vigne, tufo e lago.

A Montefiascone il vino non è una cornice: è un modo di leggere il territorio e il filo che unisce la leggenda medievale alle cantine contemporanee.

Aggiornato il 24 luglio 2026 · Redazione Fiera del Vino di Montefiascone

In breve

Che cos’è l’Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC?

L’Est! Est!! Est!!! di Montefiascone è un vino a Denominazione di Origine Controllata prodotto nell’area di Montefiascone e in parte della provincia di Viterbo. La DOC fu riconosciuta nel 1966 e nel 2026 compie sessant’anni. Il nome richiama la leggenda medievale di Johannes Defuk e del servo Martino, che avrebbe segnato con la parola latina “Est” le locande dove trovava buon vino. Il disciplinare ministeriale definisce zona di produzione, vitigni ammessi e caratteristiche dei vini; tra le uve tradizionalmente associate alla denominazione figurano Procanico, Rossetto e Malvasia. Il territorio è caratterizzato da suoli di origine vulcanica e dalla vicinanza del Lago di Bolsena. La Fiera del Vino celebra questo legame attraverso degustazioni, incontri con i produttori e rievocazioni storiche. Per i dati normativi fa fede il disciplinare pubblicato dal MASAF.

Est!

La leggenda di Defuk

Tre segni,
un nome immortale.

“Est! Est!! Est!!!” sarebbe stato il messaggio lasciato dal servo Martino per indicare al suo signore un vino particolarmente buono.

La storia, tramandata nei secoli, è diventata parte dell’identità locale. La Fiera la riporta nelle piazze con il Corteo Storico, l’arrivo del Servo Martino e la rievocazione della Morte di Defuk.

Segui il viaggio di Defuk

Il territorio

Una collina
di origine vulcanica

Le vigne guardano il Lago di Bolsena e affondano le radici in terreni ricchi di materiali vulcanici. Altitudine, ventilazione e luce costruiscono un ambiente riconoscibile.

Il vino

Est! Est!! Est!!!
di Montefiascone DOC

Una denominazione storica, riconosciuta nel 1966, che nel 2026 celebra sessant’anni e continua a evolvere attraverso il lavoro dei produttori.

Dalla leggenda alla denominazione

Due storie diverse che oggi convivono

La vicenda di Defuk appartiene alla tradizione narrativa di Montefiascone; la DOC appartiene invece alla storia normativa e produttiva del vino. La prima spiega l’origine leggendaria del nome, la seconda stabilisce regole verificabili per provenienza e produzione. Tenerle distinte rende entrambe più interessanti.

Le uve e il disciplinare

Il vino è definito da regole precise

Il disciplinare stabilisce area di produzione, vitigni ammessi, rese e caratteristiche. Tra le uve tradizionalmente legate alla denominazione figurano Procanico, Rossetto e Malvasia. Per composizioni e requisiti aggiornati fa sempre fede il testo ufficiale del Ministero.

Il paesaggio

Vigne tra la caldera e la Tuscia

Montefiascone occupa una posizione elevata sul Lago di Bolsena, nato in un sistema vulcanico. Il paesaggio agricolo, l’altitudine e l’esposizione delle colline aiutano a comprendere perché vino e identità locale siano così strettamente collegati.

La Fiera

Il vino diventa incontro pubblico

Degustazioni guidate, Corteo Storico, racconti e appuntamenti nelle cantine trasformano il patrimonio enologico in un’esperienza accessibile. Nel 2026 il filo conduttore è il sessantesimo anniversario della DOC.

Approfondisci il territorio

Montefiascone e il Lago di Bolsena,
in ogni stagione.

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